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Territorio

CASARANO IN CIFRE

Municipio: Piazza San Domenico Centralino: 0833/514111
http://www.comune.casarano.le.it
C.A.P. 73042
Superficie comunale: kmq 38.08
Fascia altimetrica comunale: m. 109 s.l.m.
Popolazione totale: 20.512 abitanti (dati aggiornati al 31/07/2005 Ufficio Statistica Provincia di Lecce)
Densità: ab./kmq 538

Come raggiungerci

Il centro urbano dista 42 Km dal capoluogo e si può raggiungere dalle strade statali: n. 101 Salentina di Gallipoli e n. 459 di Parabita, o da strade provinciali interne. La città è servita dalle Ferrovie dello Stato, Lecce stazione di testa, dalle Ferrovie Sud-est, linea Lecce-Gagliano. E' raggiungibile anche attraverso l'autolinea Lecce-Casarano della Società Trasporti Terra d'Otranto e l'autolinea Lecce-Alessano dell'azienda Sud-Est.

Cartina del Salento con Casarano in evidenza

Un po' di storia

Casarano per numero di abitanti, per la ricchezza delle sue terre, antichità delle origini ed operosità dei suoi abitanti, è considerato il capoluogo dell’estremo Salento.
Alcuni studiosi rivendicano le sue origini greche, altri, primo fra tutti Giacomo Arditi, ne legano le origini all’epoca romana. In particolare il Tasselli, fra l’altro originario di Casarano, lo vuole fondato dallo stesso Cesare Augusto da cui avrebbe mutuato il nome, mentre Iacopo Ferrari ne attribuisce la fondazione ad un centurione romano “cui spettarono queste terre nella ripartizione che seguì la conquista”. Ed ancora puntualizza l’Arditi “i coloni quivi chiamati dal Centurione per la coltura dei campi e per l’industria agricola in generale, favoriti protetti e gradatamente moltiplicati nelle persone e nelle case […] composero il villaggio che tolse il nome Cesaranum o dal centurione Cesare che ne fu protagonista, o da junctio casarum (unione di case), tradotto poi in Casarano”. Alla caduta dell’Impero Romano, fra vari assedi e dominazioni, seguì un periodo di declino protrattosi fino al XI sec., come per altri luoghi della nostra penisola, ma ciò nonostante a testimonianza dell’importanza raggiunta Casarano si fregia d’aver dati i natali Pietro Tomacelli, che fu eletto papa nel 1389 con il nome di Bonifacio IX. L’evento è ricordato in una iscrizione incisa sulla porta maggiore della chiesa di Casaranello.

Monumenti

L’odierna Casarano venne, dunque riedificata in epoca basso medievale riassorbendo l’antico casale di Casaranello di cui mirabile testimonianza è l’antica Chiesa di Santa Maria della Croce, prezioso esempio di architettura paleocristiana. Edificata nel V secolo ed ampliata e rimaneggiata nei secoli XIII, XIV e XVIII la chiesa custodisce un interessante mosaico, un ciclo di affreschi con episodi del Nuovo Testamento e scene delle vite di Santa Caterina e Margherita.
Lungo le vie del centro storico si possono incontrare numerosi palazzi e chiese risalenti ai secoli XVII-XVIII testimoni dell’antico splendore raggiunto dalla cittadina, fra questi degno di nota è Palazzo d’Aquino, a pochi passi vi è la settecentesca Chiesa Matrice, dedicata all’Annunziata,  al cui interno sono custodite preziose tele di Oronzo Tiso, pittore leccese fra i principali protagonisti della pittura settecentesca nel Salento. Di fronte alla chiesa parrocchiale sorge la Guglia di San Giovanni Elemosiniere, patrono della città, edificata nel 1850 da Michele Rizzo.
Va segnalata, inoltre, la Cripta del Crocifisso, essa si trova sulla Serra di Casarano e ricade nel territorio di Ruffano anche se è tradizionalmente legata a Casarano. L'invaso risalente all'XI secolo, completamente ipogeo, è di origine naturale, solo in alcuni tratti ricavato dal banco roccioso. Nella cripta sono presenti degli affreschi in un buono stato di conservazione.
Meritano ancora una particolare menzione i Palazzi d’Elia, de Judicibus, Astore, Camozza e Valente.



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