lA STORIA DELLA PALLAVOLO A CASARANO

Come in tutti gli sport, anche nella pallavolo Casarano ha una sua storia, sicuramente adombrata dai fasti del calcio, considerato da sempre lo sport di tutti per antonomasia, ma che ha sempre avuto non poco seguito tra gli sportivi casaranesi. Vi racconteremo che a memoria d’uomo, non esistendo in materia testi da cui attingere, tra gli antesignani del volley casaranese vi è senz’altro Alfredo Fabiano, che insieme a pochi amici formava circa trenta anni fa una delle squadre che ha detenuto alcune tra le migliori prestazioni in questo campo, e che maggiormente ha dato lustro alla pallavolo Casaranese. La categoria dell’epoca era la serie D, quando i campionati si suddividevano solo in A, B, C e D per poi scendere nelle serie provinciali. Tra le compagini che primeggiavano nel Salento a quel tempo l’Ugento, giunto poi fino ai fasti della serie A a categoria unica, come lo Squinzano che rappresentò la nostra terra a livello Nazionale nella massima categoria. All’epoca di Alfredo fecero subito seguito le performance di Bruno Conte, suo seguace che militò nelle fila del CUS Lecce e che riportò a Casarano Alfredo dopo lo sfascio del Ruffano, dove i pochi bravi casaranesi erano andati a disputare la serie C. Alcuni dei compagni di Ruffano dell’epoca seguirono Fabiano, e con Conte formarono una delle migliori squadre della puglia dell’epoca, in cui militarono tra gli altri Gerardo Rizzello ed i giovanissimi (all’epoca) Antonio Frascerra, Carlo Barlabà, Rocco Carbone, Massimo Tridici ed un implume Umberto Vitali. Di questi solo Carbone è tutt’oggi in attività. Sponsor Antonio De Rocco Calzature la squadra ottenne discreti risultati sulle mattonelle del campo all’aperto della scuola Elementare di Via Messina prima e dell’Istituto Professionale poi. Il Volley al chiuso era ancora un incognita. Che arrivò quando la Società decise di dare forfait ed i suoi beniamini si sparsero qua e là per la provincia, prevalentemente ad Acquarica, dove un giovane Allenatore – Giocatore di nome Camillo Placì, negli anni divenuto scoutman del Cuneo prima, allenatore della Nazionale Under 16 italiana poi e infine del Taviano di qualche anno fa in serie B, ha accresciuto la conoscenza di questo sport e del sacrificio nei nostri compaesani, tornati all’ovile solo alcuni anni dopo, quando un tale Giuseppe Isernia, precorrendo i nostri giorni, decise di riamalgamare il meglio della pallavolo Casaranese sparso in giro per la provincia. Purtroppo i tempi non erano però maturi, ed il suo tentativo, per quanto avvicinò un gran numero di giovani a questo sport, non portò mai la squadra oltre i campionati provinciali. Quelli nazionali nel frattempo si frantumavano in A1 e A2, B1 e B2, rendendo la scalata allo sbocco regionale ed interregionale sempre più difficile per le compagini provinciali. Così mentre nel circondario casaranese compagini come il Ruffano, il Galatone, il Galatina, l’Ugento, lo Squinzano, il Tricase (e non se ne abbia a male chi dimentico) giungevano agli allori delle serie B, il Casarano tra una Società e l’altra si dimenava in campo maschile tra la prima divisione o giù di lì, costringendo i suoi talenti migliori ad espatriare alla ricerca di gloria nei paesi vicini. Gloria giunta pochi anni orsono, quando Emanuele Rausa, uno dei tanti giovani di qualche anno fa avvicinatisi a questo sport, diventato nel frattempo imprenditore, decise con Giuseppe Isernia e Carlo Carbone (anch’egli talento emigrante casaranese degli ultimi 15 anni) di dar vita ad un’Associazione Sportiva che contenesse nel suo calderone di attività quella che oggi tutti conoscono come la Mastek Centro Sportivo Casarano, che da quando è nata detiene una serie di record. Il suo palmaresse può infatti vantare già il primo anno un campionato di serie D Regionale, vinto senza nessuna sconfitta e con soli 4 set al passivo. L’anno dopo la squadra, approdata ovviamente in serie C, ha raggiunto la massima categoria mai detenuta dalla città in questo sport al maschile, con un ottimo piazzamento in classifica tra le prime squadre. Nell’anno in corso la squadra sta disputando un buon campionato di media classifica e si è già accaparrata la sicura permanenza per due anni di fila in questo campionato, raggiungendo un ulteriore record storico. Gli obiettivi del prossimo anno saranno sicuramente succulenti dopo le esperienze fatte dalla Società, che ha visto avvicinarsi un gran numero di persone all’organico dirigenziale preesistente, che hanno dato coraggio agli sforzi degli sponsor maggiori che si sono uniti negli anni al Presidentissimo Rausa, tra cui ricordiamo Max Perruccio dell’etichettificio Perruccio e Filanto Store, arcinoto in città. D’altra parte la pallavolo è uno sport in cui con pochi sforzi economici si possono realizzare grandi obiettivi, e l’accordo di programma con la Stilcasa Taviano che lotta per la serie A1 lascia intendere la Società abbia nei suoi programmi di voler proseguire nella giusta direzione e con un buon vento a favore. Ai posteri l’ardua sentenza.

Cabone Claudio